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style sketch > A/W 2010-2011 M Collection

Illustrazioni: Alessandro Manzella
Trend research, styling e testi: Stefano Guerrini

Il Dottor Zivago

Un look adatto a chi deve affrontare un inverno assai freddo, che fa pensare a silenziose distese di ghiaccio e tempeste di neve, dall’Alaska alla Siberia. Romantica l’iconografia di riferimento: la Russia dei Romanoff, con le camicie che Yul Brinner indossava in “Anastasia”, e “Il Dottor Zivago”, per fascinosi Omar Sharif  versione 2010.
Cappello in mongolia e maxi-cappotto in montone rovesciato Carlo Pignatelli Outside, camicia Stefano Pilati per Yves Saint Laurent.

Matrix

Contravvengono alle regole di Matrix, avendo acquisito coscienza dei destini paralleli che erano loro nascosti. Novelli Keanu Reeves, questi contemporanei Neo vestono fluidi cappotti, capaci di avvolgerli come protettive coperte cocoon nelle fughe dai cloni dell’agente Smith, per l’occasione trasformato in biker metropolitano vestito di pelle nera.
In primo piano: giubbotto di pelle slim-fit, pantaloni in pelle e occhiali, tutto Versace; sullo sfondo: cappotto con zip, camicia e cravatta Dior Homme.

Fight Club

Bad Boys! Angel Face, uscito da “Fight Club”, non abbandona l’attitudine alla lotta e il suo stile rimanda a sport che fanno dello scontro virile la loro caratteristica principale: il pugilato e l’hockey. Nota trasgressiva? Per Gaultier anche un pugile può indossare la gonna!
A sinistra: impermeabile in pelle, felpa con cappuccio e zip frontale, pantaloni con gonna a pieghe, tutto Jean Paul Gaultier; a destra: T-shirt long sleeve con stampa a maschera da hockey DSquared2.

Baarìa

Un ritorno alle origini, a quelle radici che hanno reso un marchio solido e riconoscibile. Per Dolce & Gabbana questo ha significato ispirarsi ad una regione che da sempre è stata musa ispiratrice, con i suoi profumi, le sue meraviglie naturali, l’eleganza innata dei suoi abitanti. È la Sicilia, quella celebrata anche da “Baaria” di Tornatore. Per il duo più amato del fashion system ‘sartorialità’ e ‘Made in Italy’ diventano poi parte integrante di questo omaggio al proprio percorso nella moda, assolutamente attuale.

Long johns in lana, t-shirt con immagine sacra, coppola, maxi cardigan, tutto Dolce & Gabbana

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2 Comments

  1. Donatella8 June 2010 at 00:00

    Una patita di fumetti e grafica come me non può non ADORARE questo post!Complimenti,un colpo di genio forse vagamente ispirato da un numero di D della Repubblica di qualche tempo fa!Am I wrong? :D

  2. stefanoguerrini8 June 2010 at 14:39

    Ciao Donatella, mi duole darti torto, ma ti assicuro che il nostro bravissimo Manzella era già al lavoro quando è uscito l’esperimento di advertising illustrato che D ha fatto. Comunque da sempre sono fan dell’illustrazione di moda, di personaggi come Lopez o Gruau, di Labanda e così via…e ti assicuro che su WEBELIEVEINSTYLE troverai questo mio/nostro amore per una forma creativa che ha tantissimo da dire nella moda e nello stile.

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