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style on > Stylist e giornalisti davanti all’obiettivo per A-Lab

Scommetto che il nome A-Lab Milano vi suona familiare e se vi state chiedendo dove l’avete già sentito vi posso dire che sì, l’avete letto anche qui, su questo sito.

wbis può dire di avere amato il brand fin dai suoi primi passi e di aver seguito Simona Costa e Alessandro Biasi con grande stima e con una precisa convinzione circa le loro doti e le loro potenzialità.
Convinzione che tra l’altro si è rivelata esatta, considerato il fatto che il duo creativo ha catturato pian piano l’attenzione delle riviste più prestigiose.
Io li ho conosciuti proprio grazie al nostro Guerrini: lo scorso giugno Stefano è stato ospite al Fashion Camp di Milano insieme ai due designer e con loro ha anche festeggiato il compleanno di wbis.

Per me è stato amore a prima vista e da allora non perdo mai d’occhio i ragazzi di A-Lab.
Ho quindi accettato con grande piacere e curiosità l’invito per una delle tante iniziative portate avanti dall’eclettico duo, un progetto che racconta la loro visione nuova del mondo della moda, una visione fatta di avanguardia, contaminazione, ricerca. Il progetto vede infatti riunite moda, fotografia e arte.
L’idea è stata quella di aprire il loro atelier a un gruppo di giornalisti di moda e stylist che hanno scelto, indossato ed interpretato i capi. Niente modelle e modelli professionisti, quindi, bensì persone che vivono la moda ogni giorno ma dietro all’obiettivo, scegliendo, descrivendo, raccontando, costruendo outfit.

È nato così “Met-A-Portrait”, un progetto di CeG Maxicom curato da Marco Taddeo.
Gli scatti sono stati realizzati dal fotografo Oskar Cecere e sono stati esposti alla Gloria Maria Gallery di via Watt a Milano la sera del 12 febbraio: la scelta di una location abitualmente preposta all’arte sottolinea ulteriormente il forte dualismo del progetto, ai confini tra moda e altri mondi.
I 13 protagonisti che sono stati immortalati sono Alessia Aghemo, Carola Bianchi, Chiara Bottoni, Selin Borsalioglu, Davide Brambilla, Cleo Casini, Alessandra Corvasce, Silvia Gabrielli, Amelianna Loiacono, Alessandra Pellegrino, Alice Piemonti, Guia Rossi e Paola Saltari.
È giusto ricordare anche gli autori del make up, Alberto Boggeri e Mary Cesardi, e i responsabili dell’hair styling, Kiril Vasilev e Lorianna Cappucci.

Chiacchierando con Simona ho scoperto che la realizzazione degli scatti è stata molto intensa e divertente: c’è chi si è trovato subito a suo agio, chi ha dovuto prendere confidenza, chi all’inizio ha pensato di non farcela.
Tutti si sono messi in gioco con grande disponibilità e a mio avviso il risultato finale è estremamente piacevole, con un approccio personale ed equilibrato: ognuno ha trovato la propria dimensione, alla fine, e credo che se avessi guardato gli scatti senza sapere, avrei potuto pensare che stare davanti all’obiettivo fosse cosa abituale per queste persone.
Ho approfittato per chiedere a Simona e ad Alessandro quali siano i loro prossimi impegni: il marchio A-Lab Milano è stato selezionato per la prima edizione di Super, nuovo salone milanese molto atteso.

Che dire? In bocca al lupo a Simona e ad Alessandro e noi continueremo a seguirli e a raccontarvi di loro.

Emanuela Pirré

Foto: Oskar Cecere
Foto allestimento mostra: Emanuela Pirré

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