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style on > The Exhibitionist @ the exhibition: Schield Collection

SO-197Schield

Schield per la collezione f/w 2013-2014 ha concepito un racconto dove l’artificio e la natura si incontrano: poniamo un esibizionista, the exhibitionist, presso un exhibition, una mostra per l’appunto, e otterremo uno scenario suggestivo, sfrontato dal taglio movie.

Sfogliando le immagini della nuova campagna, ci sembra di osservare uno storyboard: una donna seducente e magnifica, si aggira per un museo, probabilmente durante le ore notturne.
Potrebbe essere l’AMNH American Museum of Natural History a New York , o il Natural History Museum di Londra: di certo si tratta di un museo dove la natura, la scienza, la metamorfosi si incontrano in un vortice misterioso.

Il soggetto di Diego Diaz Marin, fotografo che ha curato la campagna, pur essendo una donna magnetica e sensuale, non riesce a distogliere il nostro sguardo catturato dai gioielli, i quali, nonostante l’importante scenario e la bellezza da diva dell’exhibitionist, raccontano a loro volta una storia.
Dragoni dal sapore orientale e folkloristico presentati in chiave raffinata con perle mordono  i lobi delle orecchie; pantere  in ottone  con elementi  SWAROSVKY afferrano polsi tinti di blu metallico, smeraldo, light colorado topazio, smalto verde e viola;  magnetiche rondini si incrociano sulle dita e cingono il collo come un ordinato stormo di primavera.

È la sfida di se stessi, tramite l’esplorazione di un luogo temporalmente interdetto all’occhio dello spettatore diurno.
Cosa accade durante la notte in un museo? Oppure si tratta di un focus sulle azioni dell’exhibitionist, e in realtà tutti attorno gli spettatori apprezzano l’esibizione? Quale mistero nascondono le pareti di un luogo dove l’obiettivo è quello di custodire il tempo, i misteri e la natura, di riproporli esclusivamente secondo  orari e chiusure, che poco hanno a che fare con l’istinto e la primordialitá?

Mentre ci poniamo questi quesiti,  la metamorfosi viene interrotta: la creatura “catturata” e allontanata, esclusa dalla dimensione temporalmente inamovibile del luogo.
Tuttavia i veri exhibitionists rimangono: sono le creazioni di Schield, protagoniste.

Elena Bulgheroni

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