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style on > Gareth Pugh di nuovo con Melissa: imperdibile

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“Gli occhi possono mentire, un sorriso sviare, ma le scarpe dicono sempre la verità”!
Chi l’ha detto aveva pienamente ragione anche se è un personaggio della finzione televisiva, ovvero Gregory House, del noto “Dr. House – Medical Division”.
Si sa che nella finzione si nasconde la verità.

La verità nel nostro caso è una: Gareth Pugh per Melissa, una capsule collection di calzature per l’inverno prossimo da non perdere.

Nel panorama dei fashion designer, Gareth Pugh, inglese, giovanissimo, classe ottantuno, che ha eletto Parigi a suo quartier generale, è certamente fra quelli che lascia sbalorditi ad ogni sua creazione.
Ama giocare con l’identità, anzi credo che il suo stile ci abbia insegnato che la nostra identità è sempre meno duratura.
Nelle sue passerelle il concetto sembra chiaro: attraverso la moda la nostra missione non è trovare noi stessi, ma bensì inventare noi stessi, per sopravvivere, si dovrebbe aggiungere.
Ecco è qui la modernità di Gareth Pugh.
Una modernità che sembra inverare certa speculazione filosofica d’ambito francese.

Se poi alla fantasia magmatica del designer si affianca la ricerca tecnologica del brand calzaturiero brasiliano Melissa, che dal 1971 realizza “sogni di plastica” ecosostenibili, il gioco è fatto.

Tre proposte, un numero perfetto, connotate da un incisiva visione estetica che fa del taglio, dell’asimmetria, e della ripetizione geometrica il leitmotiv della creatività del designer.

Melissa Ascension è un modello coraggioso e irriverente, una sorta di armatura.
Melissa Ultragirl, modello continuativo best-seller del brand brasiliano, invece sposa la fantasia caleidoscopica del designer per un effetto di distorsione geometrica degna di Escher.
In ultimo Melissa Aileron, una flip-flop grintosa che non passa inosservata.
Tre calzature disponibili in una palette omogenea, ma comunque ricca, dal nero, nelle varianti opaco e smaltato, al blu navy, all’argento e al bianco.

L’identità si crea o si reinventa.
Da qualche parte si deve partire, allora fatelo dalle calzature.

Gareth Pugh per Melissa, una capsule da non perdere.

Fabio Massaccesi

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