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Celebration per Anna Piaggi: occhiali d’artista

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Gli occhiali sono tutto. Accessorio per antonomasia.
Pensate che i primi occhiali nella storia dell’arte hanno reso celebre chi li indossava: tondi e un poco ironici quelli dipinti da Tommaso da Modena sul naso di Ugone di Provenza (e chi se lo sarebbe ricordato se no?), ancor più design e futuribili quelli utilizzati da un apostolo prontamente soprannominato e giustamente  “degli occhiali” eseguito da un artista tedesco, Conrad von Soest, ancora in pieno Quindicesimo secolo.

Gli occhiali sono dunque palestra prediletta degli artisti di ieri e di oggi.
Ogni designer vuole cimentarsi con essi. Se poi la musa ispiratrice è la personalità volitiva e di riferimento della giornalista Anna Piaggi, scomparsa di recente, il gioco è fatto.

È dal genio creativo del giovane designer, Oscar Mamooi, che nasce la capsule collection a lei dedicata in tandem con Alessandro De Lorenzo di Boudoir Galleria Ottica, una boutique di ottica di Venezia specializzata unicamente in occhialeria di design, che di recente ha dato vita a Celebration, non un vero marchio, ma a detta di lui, un “contenitore aperto di idee”.
Una crasi, mi spiega, tra “celebrity” e “collaboration”.

Abbiamo dunque la celebrity, l’icona di riferimento, la mitica Anna Piaggi, e la collaborazione con Mamooi e infine De Lorenzo come regista, il risultato è Celebration.

Un unico paio di occhiali dal design eccentrico, ma portabilissimo, declinato in sette varianti di colore e tutto rigorosamente Made in Italy.
Trenta esemplari per ogni colore per una limited edition che verrà presentata per la prima volta al Silmo, Fiera dell’Ottica di Parigi (26, 29 settembre), per passare poi al Date di Milano (13 ottobre).

Il sapore del design è vagamente vintage, come tributo a colei che il vintage per l’appunto l’ha inventato, la palette dei colori, si intuisce, è tratta dal suo sconfinato guardaroba.
Si direbbero colori accostati a pattern geometrici o floreali secondo un gusto fauves, che lei amava.
Tutto insomma racconta dello spirito di Anna Piaggi.
Non di semplici abiti, ma piuttosto di idee culturali, amava però parlare.
Ecco il punto è questo, la forza delle idee. Così il suo punto di vista, dipanato sulle “Doppie pagine” di Vogue, sembra trovare nuova ospitalità e linfa vitale nel “contenitore aperto”, di idee appunto, di Celebration. Non un caso.

Un bel tributo gli occhiali di Mamooi.
Sarebbero certo piaciuti anche alla signora che inventava la moda. Lei che si è meritata un posto accanto alle grandi icone dello stile: dalla marchesa Luisa Casati a Nancy Cunard e, perché no?, a Peggy Guggenheim, anche lei con i suoi occhiali d’artista.

Celebration per Anna Piaggi: per chi pensa che gli occhiali facciano la differenza.

Fabio Massaccesi

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