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style notes > 064

Molti i designer giovani di cui abbiamo parlato qui su webelieveinstyle, tanti i nomi che escono da concorsi importanti come Who’s on next? e che sfilano ad AltaRoma e che iniziano ad affacciarsi anche nella Settimana della Moda milanese.

Finalmente sta avvenendo un tanto sperato ricambio generazionale nel mondo del fashion design italiano, i nomi che non solo saranno il futuro del made in Italy, ma che sono già il presente.

D, supplemento de La Repubblica, ha dedicato spazio a queste nuove realtà, anche grazie ad un servizio scattato da Emilio Tini, di cui siamo grandi fan, e con lo styling di una figura importante del nostro fashion system come Milva Gigli.

Si chiama “Generazione Atelier” e in questo nuovo style notes vi invitiamo a recuperarlo sul web e vi spieghiamo perché.

Stefano Guerrini

style notes > 063

Una mostra a Palazzo Pitti celebra lo stile di alcune icone femminili italiane del Novecento.
Alla Galleria del Costume del famoso palazzo fiorentino “Donne protagoniste del Novecento”.

E noi, che ci siamo stati pochi giorni fa ve la raccontiamo in questo nuovo style notes.

Stefano Guerrini

style notes > 062

Una mostra e un libro hanno celebrato un’eccellenza italiana come Max Mara.
Brand che da Reggio Emilia ha conquistato il mondo, con una moda raffinata ed elegante.

Simbolo del marchio quei “Coats”, quei capospalla, che danno il titolo al libro che abbiamo scovato alla Modateca di San Lazzaro, in mezzo ai libri del MIP spunta quello che è il catalogo di una mostra che ha girato il mondo e che in qualche modo ci ricorda il valore del nostro Made in Italy e di quei simboli che ovunque ai quattro angoli del Pianeta ci invidiano.

Se vi siete persi la mostra, c’è sempre modo di recuperare il libro…anche al MIP dove abbiamo avuto noi modo di sfogliarlo e mostrarlo a voi in questo style notes.

Stefano Guerrini

style notes > 061

Arrivata ai quarant’anni Kate Moss non sembra certo volersi fermare.
Fra le foto particolarmente rivelatrici pubblicate da Playboy e la campagna per la p/e 2014 della linea Alexander McQueen, in cui flirta con un suo doppio, ma in versione mini, tipo Barbie doll, la Moss continua ad essere una delle fashion icon più amate ed ammirate.

E noi al MIP (Modateca Igor Pallante) abbiamo scovato una pubblicazione dedicata a lei, da leggere e da avere se siete dei fan della supermodel inglese.

E i piccoli tesori scovati non finiscono qui…seguiteci anche next week nel prossimo style notes!

Stefano Guerrini

style notes > 060

Non riesco a parlare, anche a scuola ai miei studenti, che possono testimoniare, di Alexander McQueen, senza che mi si formi un groppo in gola.

Ho amato molto il genio della moda inglese, ho perso la testa davanti ad alcune sue collezioni, che ancora sono per me esempio di come ci si deve approcciare alla creatività di moda.
Lee, come lo chiamano i fan, raccontava storie, spesso attraversati da fantasmi, forse quelli della mente, forse quelli che ce lo hanno portato via.

Riscoprirlo attraverso queste due pubblicazioni, scovate al MIP di San Lazzaro, è un dovere per ogni fashion addicted che si rispetti.
E anche se Sarah Burton sto portando avanti un ottimo lavoro come creative director del marchio…a noi McQueen manca tanto, tantissimo.

Stefano Guerrini

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