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style sketch > La Haute Couture a/i 2014-15 parigina by Valina Carcupino

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Scenografa e costumista, ma anche illustratrice di moda, Valentina, ma tutti la chiamano Valina, Carcupino, torna ad allietarci con le sue donnine fantastiche, bambole che escono dalla fantasia di questa creativa che disegna da sempre ed è riuscita a mettere a frutto questa passione anche grazie a studi importanti, come quelli presso l’Accademia Teatro Alla Scala di Milano.

Valina è rimasta a Milano, ormai la sua casa, dopo gli studi e ci confessa che si divide fra il lavoro e il suo unico amore, Tim, un persiano esotico bellissimo, che piace molto anche a noi dopo essercene innamorati su Instagram!
Scherzando Valina sottolinea come Tim sia al momento l’unico uomo della sua vita… e chissà che averlo scritto qui non l’aiuti a trovare il suo Principe Azzurro.
E non ci sbagliamo a definirlo così, perché l’immaginario di Valina è quello di una fiaba, forse un po’ virata alla Tim Burton. Che il nome del gatto venga proprio da lì?

Con lo style sketch di Valentina Carcupino ci avventuriamo a raccontarvi le sfilate Couture che hanno sfilato lo scorso luglio a Parigi, un breve viaggio nella creatività di Atelier Versace, Maison Martin Margiela, Armani Privé, Chanel, del Christian Dior disegnato da Raf Simons, Giambattista Valli, della linea Schiaparelli disegnata per la seconda stagione da Marco Zanini, del Valentino secondo Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, che se ci seguite sapete amiamo molto.

E la mano di Valina sembra ideale per trasformare le atmosfere sfarzose e lussuose dell’Haute Couture in qualcosa di cinematografico e sopra le righe, affascinante e sorprendente.
Le donne di questa giovane artista diventano personaggio di uno strano fumetto, visto attraverso gli occhi di un David Lynch o di un visionario regista di video come Jonas Åkerlund.
E a noi sono piaciute molto. Bentornata Valina. Enjoy!

Illustrazioni: Valina Carcupino
Styling and words: Stefano Guerrini

style sketch > Il mondo immaginario di Thom Browne interpretato da Mattia Caracciolo

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Nato a Taranto, cresciuto in Veneto, Mattia Caracciolo attualmente vive a Bologna dove frequenta il corso di fumetto e illustrazione presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Mattia è un disegnatore con un particolare interesse per  l’ illustrazione di moda, non a caso ha attirato la mia attenzione sui social network, mezzo verso il quale ha un certo occhio di riguardo, perché considerati dall’artista un mezzo per promuovere il suo lavoro, tenersi in contatto e confrontarsi con artisti e persone dal tutto il mondo.

Di recente ha collaborato per “Kahuna Project” nella creazione di illustrazioni per T-shirts, attività che svolge parallelamente a quella dell’illustratore free lance.
A questo si aggiunge che è molto arguto e simpatico, se lo seguite su Facebook è facile accorgersene, oltre che bravo.

E a Mattia non ho dato un compito facile, quello di illustrare una collezione maschile e per giunta una di Tom Browne, uno di quegli stilisti che ha plasmato il modo di vestire contemporaneo, ma le cui sfilate hanno sempre una forte dose immaginifica e di fantasia che può essere nelle corde di un illustratore oppure no.
Fortunatamente sembra essere nato un amore e questi disegni emozionano nel loro tratteggiare una collezione, spiegandola al tempo stesso perfettamente.

Sartorialità, ricerca nei volumi e surrealismo convivono sulla passerella di Browne, la cui collezione per la f/w 2014-15 ricorda Tim Burton  e David Lynch, ma sfoltita dai coup de théâtre da passerella risulta un’ode al guardaroba maschile…non a caso lo scorso anno Browne ha registrato il +61% delle vendite!

Godiamoci l’incontro fra Mattia Caracciolo e Thom Browne.

Illustrazione: Mattia Caracciolo
Facebook / Instagram / Portfolio
Styling & words: Stefano Guerrini

 

style sketch > La donna di N°21 per la p/e 2014

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Abbiamo pubblicato qualche giorno fa la recensione del debutto avvenuto durante Pitti Uomo 85 a Firenze della collezione maschile di N°21, continuiamo ora a celebrare lo stile della linea creata dal designer partenopeo Alessandro Dell’Acqua con questo nuovo style sketch che racconta in illustrazioni le proposte p/e 2014 del marchio, presentate lo scorso settembre durante la fashion week milanese dedicata alla moda donna.

Al di là del successo immediato ottenuto dalle felpe con il logo N°21, instagrammate e indossate da ogni fashion addicted che si rispetti, la collezione è uno degli ultimi successi del made in Italy ed ha attirato l’attenzione e l’appoggio della stampa e di moltissime fan, grazie ad un’eleganza misurata, dove sensualità e bon ton si mescolano a input creativi che vengono da mondi diversi.
Dell’Acqua propone una collezione in cui la camicia maschile è intepretata in maniera femminile, dove il gusto per l’embellishment, per la decorazione, non diventa mai esercizio di stile, ma sorprende e incanta, mentre le citazioni sportive sono riviste secondo una vestibilità contemporanea.
Per la primavera/estate stampe d’ispirazione orientale ricordano il lavoro di artisti come Okusai, piccole cascate di jais decorano candide camicie bianche, trasparenze in nero esaltano la bellezza della donna immaginata da Dell’Acqua, ruches asimmetriche e intarsi sui capi rendono desiderabile la collezione.

A raccontare in disegni questo mondo aggraziato e affascinante torna il bravo Andrea Tarella, dopo il successo ottenuto con le sue illustrazioni dedicate alla Maison Valentino.
Fresco di una collaborazione importante con il gruppo Lardini, per il quale ha realizzato dei pannelli che allestivano lo stand del brand  a Pitti Uomo 85, il creativo originario di Verbania, ma ormai naturalizzato milanese, continua il suo percorso di successo, onorandoci della sua arte che in passato ha spaziato dai libri per bambini alle performance artistiche, dalla pubblicità al mondo della moda, dove ha collaborato con nomi come Prada e Saint Laurent.
E l’incontro fra webelieveinstyle, Andrea e N°21 siamo sicuri vi conquisterà per lo spirito romantico e un pizzico naïf.

Illustrazioni: Andrea Tarella >>>>
Styling and words: Stefano Guerrini

style sketch > The best of LFW

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Conoscete già Domenico Principato, amico di webelieveinstyle e in passato protagonista con la sua arte di uno StyleSketch.
Illustratore grafico e consulente creativo freelance, fondatore e direttore di understandmag.com, webmagazine e contenitore di creatività, da cui presto prenderà forma un libro tendenze, Domenico collabora anche con A Shaded view on fashion, famoso sito di Diane Pernet, una vera giornalista di culto, amata dai fashion addicted di tutto il mondo, e da pochissimo è in libreria, sul calendario 2014 “Illustration Now” di Taschen, il più giovane Italiano, trai i migliori illustratori del mondo.

Abbiamo chiesto a Domenico di interpretare per noi le scelte che abbiamo fatto fra le sfilate della London Fashion Week per la sche più ci sono piaciute.
L’illustratore ha deciso, in occasione della nuova serie che le vedrà coinvolte, di rendere protagoniste di queste immagini le eroine/s 2014 di “Sailor Moon”, dando un significato decisamente nuovo agli outfit particolarmente vivaci che abbiamo selezionato per voi.
Dalle esplorazioni botaniche di Christopher Kane alle giovani romantiche di Christopher Bailey per Burberry Prorsum, dalla new summer of love di Jonathan Saunders, con i suoi capi dai colori arcobaleno che sfumano gli uni negli altri, alle shilouette futuristiche del duo Peter Pilotto.
Fiori per l’eleganza bcbg di Erdem, ma anche per i baby doll pieni di ruches, effetto trompe l’oeil, di Mary Katrantzou, mentre si distingue da tutti Giles Deacon con la linea Giles, che si avventura nel mondo gotico, rendendo protagonisti i pipistrelli di un total look particolarmente cinematografico!

E tutto è interpretato in maniera leggera e scanzonata, fumettistica, ma supercool.
Come vuole il lavoro di Domenico e quello dei nostri style sketch!

Illustrazioni Domenico Principato >>>>
Styling and words Stefano Guerrini

style sketch > Valentino p/e 14 nelle illustrazioni di Andrea Tarella

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Una collezione che ha entusiasmato i critici di moda, l’ultima di una serie, tanto che da quando sono arrivati alla Maison Valentino Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli sembra che il già folto numero di fan del marchio italiano sia aumentato.
I due designer hanno il pregio di parlare a tutta una nuova generazione di fashion addicted, non snaturando le radici del lavoro di chi li ha preceduti, ma infondendo le proposte di quello zeitgeist, di quello spirito dei tempi che rende tutto giusto, e accattivante, di una creatività che si fa citazione intellettuale, che conquista anche i più smaliziati, per profondità, oltre che per freschezza.
E per la p/e 2014, che ha sfilato come di consueto per il brand a Parigi, gli stilisti hanno nel moodboard ispirativo la “Medea” di Pasolini interpretata da Maria Callas, e i capi sembrano arricchirsi di bizantinismi, di riferimenti alla Grecia e al Nord del Continente Africano.
Banditi i minimalismi nelle lavorazioni e nei decori, ogni proposta però sembra sempre equilibrata, nascere dalla voglia di abbellire questa bellissima giovane donna, ma mai farla sopraffare da ciò che indossa.

Abbiamo scelto per voi alcune uscite e chiamato un artista a illustrarle, raccontarle con i suoi occhi e la sua mano.
Lo conoscete già, perché in precedenza aveva collaborato con noi a questo TheStyleRoom  e lo avevamo anche fotografato per il nostro speciale Levi’s .

Ho chiesto ad Andrea Tarella di raccontarmi qualcosa in più di lui, ho scoperto che è nato a Verbania, che a diciotto anni si è trasferito a Milano portandosi dietro la passione per i fumetti, i film e il disegno, iniziando poi a muovere i primi passi nella città e a collaborare con diverse associazioni ambientaliste per cui realizza libretti illustrati per le scuole e per i bambini.
Andrea unisce la sua passione al lavoro spaziando dal mondo della moda (Prada, Yves Saint Laurent, Love Therapy…) all’editoria (Max, Grazia.it. L’Officiel Hommes Italia..), passando attraverso performance artistiche, libri per bambini e pubblicità.
Vive ancora a Milano insieme a 1 porcellino d’india, 2 quaglie cinesi, un numero imprecisato di pesci, 2 tartarughe d’acqua, 3 tritoni, 1 iguana e 1 salamandra.
La notte non dorme…disegna, fuma, guarda film e coltiva Camelie.

E ci è sembrato il personaggio perfetto per illustrare e raccontarci la p/e donna di Valentino.

Illustrazioni: Andrea Tarella >>>>
Styling and words: Stefano Guerrini

 

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